Distorsione interfalangea


lesione intraflangea Le lesioni della IFP sono lesioni che spesso danno come esiti rigidità articolari, artrosi o lassità difficili da trattare: è importante quindi fare una esatta diagnosi precoce per attuare un trattamento corretto.Spesso capitano ai giocatori di pallavolo e basket e soprattutto nei portieri. Si ha distorsione quando vi è perdita temporanea della congruenza articolare con lesione della capsula e dei legamenti. La suddetta lesione può essere benigna quando vi è un semplice stiramento o grave quando vi è una rottura parziale con instabilità articolare. Si può avere inoltre lalussazione quando la rottura è completa con perdita permanente dei rapporti articolari. La causa è un trauma brusco e violento come una pallonata inaspettata sulle dita. Il dolore, la tumefazione e l'impotenza funzionale sono presenti. Nalla radiografia si ricercano eventuali piccoli distacchi ossei. Il trattamento delle distorsioni è generalmente incruento, si applica una immobilizzazione provvisoria, poi mobilizzazione attiva in sindattilizzazione (unione del dito malato con uno sano), fino al completo recupero articolare. Nella lussazione, se questa è posteriore o anteriore si può ridurra in anestesia locale e poi attuare un trattamento incruento come nelle distorsioni. Nelle lussazioni laterali si impone il trattamento chirurgico. Nelle distorsioni inveterate il trattamento è funzionale se non vi sono distacchi ossei altrimenti è chirurgico. Nelle lesioni in iperflessione della IFD può verificarsi la rottura sottocutanea del tendine estensore con o senza distacco osseo, mentre nei traumi in iperestensione si può verificare una distorsione o una lussazione. Il trattamento della rottura tendinea (mallet finger) è conservativo (applicazione di un tutore in iperestensione per 60 gg) o chirurgico.