Analisi dei risultati


L'analisi statistica dei dati confrontabili è stata condotta nel rispetto delle regole statistiche classiche per il confronto dei piccoli e medi gruppi (T-Student). Vista l'accurata selezione, la popolazione è da considerarsi un campione omogeneo per i dati presi in considerazione. I dati ottenuti risultano quindi confrontabili statisticamente. Si è proceduto valutando la media dei dati per i singoli gruppi di confronto presi in esame e la distribuzione degli stessi secondo una gaussiana (due deviazioni standard, p<0.05). E' stata considerata statisticamente significativa una differenza tra i campioni pari p<0.05. I risultati ottenuti sono stati approssimati al secondo valore decimale. L'analisi dei dati in nostro possesso è stata suddivisa per categorie di interesse, nel seguente modo:

Valutazione IKDC

La valutazione con la scala IKDC -International Knee Ligament Standard Evaluation Form è stata suddivisa per aree di competenza, per poi giungere ad esprimere un punteggio finale globale. Le dimensioni esaminate sono diverse e comprendono la valutazione soggettiva, la valutazione di sintomi, segni compartimentali e dolore in sede di sezione tendinea (analizzati nella tabella sottostante) e altre riguardanti l'esame articolare e obiettivo dell'apparato legamentoso e la valutazione della performance funzionale con il one leg hop test for distance. Le misurazioni dedotte dalla valutazione di tutte le dimensioni sono state definite secondo la classificazione IKDC riportata di seguito, ad eccezione dei risultati ottenuti per il test funzionale.

Gruppo Casi
con RP
3 mesi 6 mesi 12 mesi
ST-GR BPTB ST-GR BPTB ST-GR BPTB
(n° 33) (n° 33) (n° 33)
Punteggio Totale
A 0 0 0 0 10 12
B 29 28 26 25 19 16
C 4 5 7 8 4 5
D 0 0 0 0 0 0
Prevalenza B B B B B B

Gruppo Casi
con RP
3 mesi 6 mesi 12 mesi
ST-GR BPTB ST-GR BPTB ST-GR BPTB
(n° 33) (n° 33) (n° 33)
Punteggio Totale
A 0 0 0 0 7 8
B 27 27 23 25 20 21
C 6 6 10 8 6 4
D 0 0 0 0 0 0
Prevalenza B B B B B B

Vista la netta preponderanza di una risposta per test abbiamo preferito semplificare l'analisi statistica equiparando media, mediana e moda e quindi abbiamo arbitrariamente indicato la prevalenza senza considerare altre variabili statistiche anche in considerazione dell'ordinarietà delle variabili stesse. Nonostante i punteggi totali risultino comparabili tra i due tipi di intervento, si sono evidenziate diversità statisticamente significative (p<0.05) solo per due items riguardanti i segni compartimentali e il dolore in sede di sezione tendinea. I risultati legati ai segni compartimentali, seppur significativi, risultano poco attendibili in quanto strettamente legati alla situazione meniscale (alcuni pazienti presentano lesioni meniscali associate). Il risultato inferiore per quanto riguarda il dolore in sede di sezione tendinea con il prelievo del tendine rotuleo, è l'unico parametro in grado di sottolineare una differenza significativa (p<0.05) nel breve termine. Il vantaggio è sostanziale con l'utilizzo del PRP.

Lassità legamentosa del ginocchio

I risultati ottenuti dalla valutazione della lassità legamentosa tramite l'artrometro KT-1000 e i test manuali (Lachman, cassetto anteriore, pivot shift, jerk test e stress in varo-valgo) sono stati definiti secondo la classificazione IKDC - International Knee Ligament Standard Evaluation Form. Le misurazioni strumentali (artrometro KT-1000), del Lachman Test e del cassetto anteriore sono, quindi, state classificate in: "normale" (0-2 mm), "quasi normale" (3-5 mm), "anormale" (6-10 mm) o "severamente anormale" (>10 mm). Una differenza maggiore di 3 mm, tra il ginocchio operato e il sano, è stata considerata "positiva". I risultati del Jerk test, sono stati classificati nelle categorie: "negativo", "apparente positivo" (+), "moderatamente positivo" (++) e "positivo" (+++).

Gruppo Casi
con PRP
3 mesi 6 mesi 12 mesi
ST-GR BPTB ST-GR BPTB ST-GR BPTB
(n° 33) (n° 33) (n° 33)
Artrometro KT-1000
0-2mm 18 21 20 22 21 23
3-5 10 8 8 9 9 9
6-10mm 5 4 5 2 3 1
>10mm 0 0 0 0 0 0
%Positivi 50% 16.67% 33.33% 16.67% 16.67% 0%
Lachman test
0-2mm 18 21 20 22 21 23
3-5 10 8 8 9 9 9
6-10mm 5 4 5 2 3 1
>10mm 0 0 0 0 0 0
%Positivi 50% 16.67% 33.33% 16.67% 16.67% 0%

Gruppo Casi
senza PRP
3 mesi 6 mesi 12 mesi
ST-GR BPTB ST-GR BPTB ST-GR BPTB
(n° 33) (n° 33) (n° 33)
Artrometro KT-1000
0-2mm 19 20 19 20 19 21
3-5 8 9 9 9 10 10
6-10mm 6 4 5 3 4 2
>10mm 0 0 0 0 0 0
Lachman test
0-2mm 19 20 19 20 19 21
3-5 8 9 9 9 10 10
6-10mm 6 4 5 3 4 2
>10mm 0 0 0 0 0 0

A tre mesi, nei due gruppi a 3-6-12 mesi i test manuali e le misurazioni strumentali non presentano differenze statisticamente significative. Il gruppo BPTB (casi-controlli) presenta una miglior seppur minima stabilità in più rispetto al gruppo St-Gr. Jerk Test: apparente positivo (lieve), moderatamente positivo (discreto), positivo (grave)

Jerk test
Gruppo casi con PRP
6 mesi
St+Gr
6 mesi
BPTB
12 mesi
St+GR
12 mesi
BPTB
uguale 10 12 14 18
lieve
discreto
grave
18
5
0
18
3
0
14
5
0
12
3
0
%positivi
(grave)
0 0 0 0

Jerk test
Gruppo casi senza PRP
6 mesi
St+Gr
6 mesi
BPTB
12 mesi
St+GR
12 mesi
BPTB
uguale 9 10 14 18
lieve
discreto
grave
18
5
0
18
3
0
14
5
0
13
3
0

Il jerk test non è stato effettuato a tre mesi per non stressare l'innesto. E' presente una uniformità dei dati a tutti i follow up nel jerk test. Il test presenta una situazione sovrapponibile tra i due gruppi a 6-12 mesi. Le misurazione eseguite in stress varo -valgo non hanno rilevato alcuna positività per entrambi i gruppi di studio e per tutti i periodi di follow up.

Range of motion passivo (PROM)

La valutazione del PROM, pur non permettendo misurazioni in assoluto precise, rimane tuttavia preferibile ad una semplice osservazione senza l'ausilio di alcuno strumento.

One – Leg Hop test for distance

Non si è ritenuta opportuna l'effettuazione del test a tre mesi dall'intervento, per presenza di moderata lassità articolare. E' stata calcolata la media dei punteggi ottenuti tra i due gruppi di studio esclusivamente per il medio e lungo periodo di follow up.

(90-100% A, 76-90% B, 50-75% C, <50% D)
6 mesi 12 mesi
ST-GR BPTB ST-GR BPTB
Gruppo Controllo
senza PRP
88,50 85,21 90,50 88,23
Gruppo Controllo
con PRP
88.72% 86.26% 92.04% 90.88%


Si nota una maggiore potenza di salto nell'utilizzo del St-Gr ed una differenza statisticamente rilevante nell'utilizzo del PRP nel gruppo con BPTB.

Valutazione di sintomi e funzione

RILEVAZIONE SOGGETTIVA DEL DOLORE ANTERIORE DI GINOCCHIO
Punteggio VAS
Gruppo Casi
con PRP
3 mesi 6 mesi 12 mesi
ST-GR BPTB ST-GR BPTB ST-GR BPTB
(n=33)
(n=33)
(n° 33) (n=33) (n° 33)
(n=33)
a riposo 2,1 3 1.08 1.17 0.17 0.33
sotto sforzo 3.17 3,8 2 3.17 0.5 0.75


Punteggio VAS
Gruppo Casi
senza PRP
3 mesi 6 mesi 12 mesi
ST-GR BPTB ST-GR BPTB ST-GR BPTB
(n=33)
(n=33)
(n° 33) (n=33) (n° 33)
(n=33)
a riposo 1,5 2 1 1.16 0,10 0,25
sotto sforzo 1,8 2,5 1,6 2,21 0,36 0,48


Per la valutazione del dolore è stata utilizzata la Visual Analogue Scale (VAS) a riposo e durante l'attività, quest'ultima compatibile con l'evoluzione del trattamento riabilitativo. La valutazione del dolore a riposo, non ha riportato significative differenze tra le due metodiche chirurgiche, mentre c'è un significativo vantaggio dei pazienti del gruppo con PRP. I risultati, ottenuti dalla valutazione del dolore durante l'attività hanno permesso di evidenziare un vantaggio significativo (p<0.05) a breve e medio termine a favore del prelievo del semitendinoso e gracile, con una sostanziale uguaglianza tra i due gruppi ad un anno dall'intervento.

Valutazione Cincinnati e Lysholm

Entrambe le scale permettono di indagare sintomi e funzione, attribuendone pesi differenti. Infatti,rispetto alla Lysholm, la Cincinnati valuta più selettivamente il livello funzionale del paziente(Bollen S. et al., 1991). Il punteggio Cincinnati è stato calcolato sia per l'arto sano che per quello operato, come previsto dalla scala, ottenendo i seguenti valori:

Punteggio Cincinnati 3 mesi 6 mesi 12 mesi
ST-GR BPTB ST-GR BPTB ST-GR BPTB
Gruppo Controllo
senza PRP
77 78 82 80 92 93
arto sano 89
(83-93)
90.67
(85-96)
92
(89-97)
91.17
(85-96)
97.67
(92-99)
98.83
(92-99)
arto operato 78-83
(74-85
80.17
(76-85)
85.67
(84-91)
84.17
(81-90)
95
(90-98)
95.83
(90-99)


Risulta evidente l'integrità dell'arto sano, poiché i pazienti non presentavano lesioni controlaterali. Poiché la scala Cincinnati non ha una classificazione del punteggio finale, i risultati tratti dalla valutazione dell'arto operato sono stati correlati ai punteggi Lysholm, come riportato nell'analisi delle scale di valutazione, ben raffrontabili tra loro (Bollen S. et al., 1991). I punteggi Cincinnati risultano di poco inferiori ai punteggi Lysholm, ciò nonostante sovrapponibili (p<0.05). Non sono state evidenziate differenze tra St-Gr e BPTP, mentre esistono differenze sostanziali tra il gruppo con PRP e d il gruppo di controllo senza PRP.

Livello di attività

Punteggio Tegner Activity Rating Scale

Esistono differenze tra il gruppo con PRP e il gruppo controllo. Il livello medio di attività (valutato col punteggio Tegner) è infatti risultato pari a 6.06 nel gruppo ST-GR e 6.39 nel gruppo BPTB con PRP e rispettivamente a 5,51 e 5,80 nel gruppo senza PRP.

Valutazione integrativa agli strumenti di valutazione

Atrofia Quadricipitale

Le misurazioni sono state espresse secondo i multipli crescenti di 0.5 cm e la media e' stata calcolata approssimando per difetto allo 0.5 A tre mesi, la riduzione media del trofismo della coscia è stata di 1 cm nel gruppo ST-GR e 1.50 cm per il gruppo BPTB, sottolineando una differenza statisticamente significativa (p<0.05) a favore del prelievo dei tendini semitendinoso e gracile. A sei e dodici mesi, non son state individuate differenze tali da esser ritenute significative.

Test di forza e lunghezza muscolare

I test di forza e lunghezza muscolare son stati eseguiti come descritto precedentemente. Negli studi di letteratura, l'analisi della forza muscolare viene valutata mediante l'utilizzo di specifici dinamometri in grado di misurare la forza massima isocinetica calcolata a determinate velocità, misurate in gradi per secondo. In alcuni studi, la valutazione viene eseguita attraverso l'impiego di dinamometri manuali, che misurano la forza massima isometrica muscolare. Non avendo a disposizione tali strumenti abbiamo valutato, per entrambi i gruppi, la forza dei muscoli quadricipite e hamstrings attraverso l'Oxford Grading System, secondo le modalità descritte precedentemente. Essendo i metodi di valutazione differenti, non è stato, però, possibile paragonare i risultati ottenuti con quanto riscontrato in letteratura. In tutti e tre i periodi presi in esame, abbiamo confrontato la forza tra un arto e il controlaterale. Essendo la nostra valutazione soggettiva e operatore dipendente, è stato necessario considerare come significativa, nella classificazione del paziente nelle categorie "normale" o"deficit muscolare", una differenza della performance tra i due arti di un punto secondo la Oxford Grading System. Per quanto uniformabili, i gruppi esaminati hanno evidenziato un deficit di forza in flessione a tre mesi prevalente nel gruppo ST-GR e un decremento della forza del quadricipite nel gruppo BPTB nel breve follow up, non ritenuti significativi. Queste differenze si riducono a sei mesi e si annullano (p< 0.05) ad un anno.

Vas e perdite ematiche

Gruppo tendine rotuleo casi + controlli
BPTB VAS pre-operatoria VAS 12h Vas 48h rimozione drenaggio Perdite ematiche
BPTB + PRP 0 5 3 120
BPTB senza PRP 0 8 6 380


Il dolore risulta aumentato in prima giornata nel gruppo controllo vs gruppo casi per valori statisticamente significativi (P = 0,036) Il dolore risulta diminuito alla rimozione dei drenaggi nel gruppo casi vs gruppo controlli per valori statisticamente significativi (P = 0,019)

Gruppo ricostruzione LCA con St+ Gr : casi /controlli
ST-Gr VAS pre-operatoria VAS 12h Vas 48h rimozione drenaggio Perdite ematiche
Casi St-Gr + PRP 0 3 2 ----
Controlli St-Gr 0 9 5 300


Il dolore risulta aumentato in prima giornata nel gruppo controllo vs gruppo casi per valori statisticamente significativi (P = 0,029) Il dolore risulta diminuito alla rimozione dei drenaggi nel gruppo casi vs gruppo controlli per valori statisticamente significativi (P = 0,037) Segnaliamo che i pazienti coinvolti nello studio del gruppo St-Gr con PRP non avevano un drenaggio post operatorio in quanto in studi precedenti avevamo evidenziato una notevole riduzione delle perdite ematiche post operatorie nei pazienti trattati con PRP