Conclusioni


Alla luce della esperienza maturata in più di venti anni di ricostruzione artroscopica del LCA con BPTB possiamo affermare con il tendine rotuleo è un ottimo sostituto. La nostra volontà di adattare il più possibile a ciascun paziente l'intervento di ricostruzione onde ottenere il migliore e più rapido recupero del gesto atletico specifico ci ha portato a sperimentare l'utilizzo dei fattori di crescita piastrinici e introdurre un secondo tipo di trapianto. La nostra scelta per un'alternativa di tendine da trapiantare è caduta sugli hamstrings per le loro caratteristiche biomeccaniche e per l'ormai ampia letteratura in campo internazionale che evidenzia ottimi risultati. L'esperienza fatta in questi cinque anni con i fattori di crescita piastrinici ed i ST-GR liberi duplicati e fissati prossimalmente con EZlocTM è stata sicuramente positiva è ci ha permesso di ottenere risultati soddisfacenti. Oggi quindi quando affrontiamo la ricostruzione di un LCA guardiamo in primo luogo all'atleta, al suo gesto specifico e scegliamo, se non ci sono controindicazioni, il trapianto in modo da non andare ad intaccare le strutture muscolo-tendinee che sono maggiormente impegnate nel suo gesto atletico, ed in secondo luogo cerchiamo di sfruttare gli effettivi positivi delle biotecnologie sul dolore e sulle perdite ematiche per ridurre i tempi di recupero senza per questo applicare protocolli riabilitativi estremamente aggressivi.