Le frattura di clavicola


Instabilità di spalla

È una frattura frequente?

Rappresenta il 2.6% di tutte le fratture ed il 44% delle fratture che interessano la spalla (dati personali pubblicati su: J Shoulder and Elbow Surgery).

Quali sono le cause più frequenti di frattura?

Dipende da dove vive il paziente e dalle abitudini di vita della comunità ove risiede. In una metropoli, la causa principale è rappresentata dagli incidenti del traffico (cadute da moto/motocicli e biciclette).

È vero che è frequente anche nei bambini?

Sì. Circa 5 neonati su 1000 hanno una frattura di clavicola. Queste fratture sono causate volontariamente dall'ostetrica per consentire una nascita "difficoltosa". I bambini che pesano oltre i 4 Kg e quelli più lunghi di 50 cm sono più a rischio. Nell'infanzia si verificano in seguito a cadute dal letto o dal seggiolone; infatti, la metà delle fratture interessano bambini con meno di 7 anni di età. Il 90% delle fratture si verificano al centro della clavicola.

È vero che esistono diversi tipi di frattura?

Le fratture di clavicola, come le altre fratture, vengono classificate in base alla esatta localizzazione, alla eventuale perdita di contatto tra i frammenti di frattura (composte e scomposte) ed alla possibile lesione dei tessuti che ricoprono la clavicola (non esposte ed esposte).

Quali sono le fratture più frequenti?

Quelle che interessano la parte centrale della clavicola (III medio). Esse rappresentano l'81% di tutte le fratture di clavicola. Il 48% di queste fratture sono scomposte ed il 19% sono comminute (scomposizione con molti frammenti). Le fratture che interessano l'estremità mediale della clavicola (quella più vicino al torace) sono rare (2%).

Quale è l'età media del paziente che si frattura?

30 anni se consideriamo tutte le fratture di clavicola. Invece, l'età media dei pazienti con frattura del terzo medio (quelle della parte di mezzo); terzo laterale (quelle più vicino alla spalla) e terzo mediale (quelle più vicino al torace), è, rispettivamente, 26, 37 e 56 anni.

Quali sono i sintomi?

Dolore in corrispondenza della sede di frattura che si acuisce durante i movimenti del braccio e della testa. La regione clavicolare è tumefatta. Se la frattura è scomposta ed interessa il terzo medio, può essere avvertita una irregolarità del profilo della clavicola e, raramente, dei crepitii.

Come vengono trattate?

Quelle composte (senza o con minimo spostamento dei frammenti) in maniera conservativa (immobilizzazione con bendaggio ad "8" o con una trazione ad anelli(Petit) da mantenere per un periodo che differisce a seconda dell'età del paziente: 20-25 gg bambini; 35 gg adulti). Quelle scomposte del terzo medio, dove i frammenti si sovrappongono per più di 2 cm, chirurgicamente: sintesi con fili di acciaio o con placche metalliche e viti. Dopo l'intervento, il braccio viene immobilizzato con un tutore. Quelle del terzo laterale scomposte devono essere sintetizzate con fili di acciaio, o ancorate alla coracoide con una vite. Questa frattura comporta spesso la lesione dei legamenti coraco-clavicolari. In caso di rottura, essi debbono essere suturati. Le fratture del terzo mediale sono rare e non richiedono quasi mai un trattamento chirurgico.

Tutte le fratture guariscono?

Purtroppo no. L'1%-4% delle fratture trattate conservativamente va incontro a "pseudoartrosi" (frattura che non consolida e che non consoliderà). Maggiore è il grado di sovrapposizione dei frammenti, più frequente è la pseudoartrosi. Tuttavia, a prescindere dal trattamento (conservativo o chirurgico), le fratture di clavicola più di altre son a rischio di pseudoartrosi.

Cosa accade ad una frattura scomposta del terzo medio non operata?

Se i frammenti sono scomposti ma non sovrapposti, la frattura può guarire. É possibile, però, che rimanga una tumefazione (a volte antiestetica) al centro della clavicola. Spesso, tale tumefazione è dolente alla palpazione e durante la posizione prona (pancia sotto). Se i frammenti sono sovrapposti, ci sono molte possibilità che la frattura non guarisca (pseudoartrosi)

Come viene trattata la pseudoartrosi?

Va premesso che non tutte le pseudoartrosi sono dolenti. Delle pseudoartrosi, quelle ipertrofiche (dove si forma un abbondante tessuto fibroso al posto del callo osseo) sono dolenti e sono queste quelle che necessitano di un trattamento chirurgico. Quest'ultimo consiste nell'asportare il tessuto fibroso, ricreare un canale midollare (nelle pseudoartrosi è ostruito), apporre dei trapianti ossei intorno alla pseudoartrosi (prelevati dal bacino) e sintetizzare la frattura con una placca metallica e viti.

Quali sono altre complicazioni?

Lesioni dei vasi e dei nervi del collo. Tali lesioni si verificano al momento del trauma e sono molto più gravi della frattura di clavicola, tanto che quest'ultima viene trattata secondariamente. Fratture delle costole sono spesso associate a quelle di clavicola.