Lesioni dello scafoide


Fratture dello scafoide

frattura scafoide

È una lesione specifica relativamente frequente nel calcio. Il giocatore maggiormente esposto a questa lesione è il portiere in quanto, nel respingere il pallone a mani aperte o di pugno, presenta all'impatto le mani atteggiate in estensione massima, con un movimento associato in avanti degli arti superiori che vengono completamente estesi (Giorgi 1961). In questo modo lo scafoide viene a trovarsi sull'asse del radio, e deve sopportare l'urto di due forze convergenti l'una contro l'altra. La prima forza è dovuta all'urto provocato dalla sfera sulla superficie più prominente, ovvero l'eminenza tenar, l'altra è dovuta all'estremità del radio che si muove in avanti in relazione ai movimenti degli arti superiori verso il pallone (Saggini, 1990). Ci sembra opportuno sottolineare la facilità con cui possono riscontrarsi esiti a distanza di tali lesioni, in quanto queste rimangono per molto tempo misconosciute soprattutto per la tendenza dell'atleta professionista a minimizzare la sintomatologia clinica.